Menu Home

Contro ogni fascismo #SubitoInPiazza

Avvertenza ai naviganti: questo che segue tra virgolette è un post scritto all’inizio dell’estate 2018 (come da NB, NDA), quando il governo gialloverde muoveva i suoi primi passi e già dimostrava tutta l’inadeguatezza, poi emersa con forza nell’agosto 2019 da parte del suo azionista di minoranza e che ancora dimostra in molti esponenti di governo e di maggioranza di oggi (2020, NDA), con la coalizione giallorossa; il sentimento, però, resta intatto, considerando lo stravolgimento costituzionale per l’emergenza Coronavirus. Molte pedine sullo scacchiere della politica si sono mosse; ma la crisi della nostra democrazia è rimasta intatta. Cambiano quindi gli interlocutori cui è rivolto quest’appello, di nuovi se ne sono aggiunti, ma la piazza, quando possibile, sarà essenziale per difendere pacificamente costituzione e democrazia, poste in affanno da dilettanti allo sbaraglio.

“Mi rivolgo a coloro che rappresentano le forze di opposizione in Italia ad oggi. Mi rivolgo a Calenda, Boldrini, Bonino, Martina, Renzi e a tutte le donne e agli uomini che hanno avuto la possibilità, alla spicciolata, di dissentire con ragionevolezza al fascismo dilagante che in poche settimane si è palesato nelle nostre istituzioni democratiche.

A voi chiedo quando ci chiamerete unitariamente in una grande manifestazione di piazza?

Fondamentale, in questo momento storico, risulta la difesa della nostra democrazia da vili attacchi al cuore delle istituzioni perpetrati da chi dovrebbe garantirne la legittimità. Il signor Salvini ha violato per due volte, al sabato sera e alla domenica mattina, le regole minime della nostra democrazia, quale quella del silenzio elettorale, sapendo inoltre di rimanere indenne.

Tutto ciò da ministro dell’interno, cioè da capo della struttura amministrativa preposta a certificare la regolarità del voto. Cosa dobbiamo aspettare?

In nome della cultura che rappresenta in Italia sono stati uccisi due uomini immigrati, a Rosarno e a Milano, e due attentati preoccupanti si sono verificati a Caserta e a Napoli; non parlo poi della terribile campagna di disumanizzazione dell’apparato dello Stato, che ha visto esprimere parlamentari della Repubblica nel senso di affondare “navi pirata”, quelle navi che invece salvano la vita umana. Cosa altro deve succedere?

Il nostro Paese è posto in una situazione di sudditanza di fronte alle grandi questioni internazionali e l’Unione Europea, della quali siamo fondatori, ci guarda in maniera disdegnata, qualsiasi cosa dicano al Governo. Abbiamo un presidente del consiglio fantoccio, in mano ad un despota quale si sta dimostrando il signor Salvini, che fa schedare e segnalare tutti coloro che partecipano a manifestazioni, controllandone i materiali perché non abbiano messaggi di dissenso al governo e alla sua persona. Cosa dobbiamo attendere ancora?

Vi chiedo, a nome di tanti italiani disorientati, da cittadino del sud, vessato dalle mafie che bloccano lo sviluppo del territorio e il progredire della società, a nome di un disabile che non ha concrete possibilità di benessere, avendo esaurito tutte le prospettive anche di autoimprenditorialità a causa di un corpo sociale sordo a certe istanze, vi chiedo da italiano che ci tiene alla democrazia di convocare una grande manifestazione popolare, per dare un segnale di risveglio anche a quegli italiani che in questo momento sono sopiti e non si rendono conto del grave pericolo per la nostra democrazia.

Dobbiamo assolutamente far sentire la voce di un’Italia differente, democratica, accogliente, antifascista, a difesa della Costituzione e delle istituzioni, europeista, antirazzista, per l’inclusione sociale e i diritti civili. O no?”.

P. S.: credo che molti sono i ricordi e le impressioni suscitati; non voglio qui esaurire la descrizione dei mutamenti e delle questioni intercorse. Mi limito solo a registrare che, come potete leggere nella sezione Memoria futura e Diversità, per fortuna si è creato il movimento cui aspirava questo post, quello delle Sardine, frutto però dell’esausta non risposta dei principali movimenti di sinistra. Registro solo ad oggi, I° maggio 2020, che la Boldrini è nel PD e che Renzi sostiene il governo, mentre il signor Salvini continua a fare il pagliaccio, per fortuna perdendo apparentemente consenso.

NB: articolo scritto il 24/6/2018

Categorie:memoria futura

Tagged as:

Alessandro Napoli

Libero e con l’aspirazione viva di appassionare ai temi trattati con un dirompente fiume di parole, frutto del pallino per la comunicazione scritta.
Redattore e sostenitore di www.radio32.net scrivo per il webmagazine www.sinapsimag.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: