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I politici italiani sul filo dell’irresponsabilità

Avvertenza ai naviganti: prosegue nella sezione Memoria futura la ripubblicazione di vecchi post dal blog in fase di demolizione su altra piattaforma. Quello che segue tra virgolette è un post dell’estate 2018, quando lo sconcerto per la maggioranza gialloverde suscitava emozioni e passioni travolgenti, portatrici di riflessioni profonde ancora valide.

“I grandi mezzi di comunicazione sicuramente non daranno spazio a queste notizie o, probabilmente se avverrà, lo sarà in maniera molto ristretta. E’ molto difficile ovviamente informare e rendere consapevoli le persone, più facile evidentemente propinare a mozzo fisso slogan elettorali e idiozie colossali anche negli spazi di informazione, categorie di balle che vedono gli esponenti gialloverdi molto avvezzi al loro utilizzo. Ci tenevo poi a sottolineare che la coerenza è uno di quegli aspetti molto valutati da chi fa politica, soprattutto se gli attori sono quelli che propugnano onestà stando sempre dalla parte degli italiani. Per concludere questa breve premessa volevo ricordare che la trasparenza nelle istituzioni italiane ed europee non è stata portata di certo dai grillini o altri, ma è in esse ben sedimentata da decenni di prassi e da una regolamentazione ad hoc. Detto questo veniamo ai fatti.

Apprendo dai profili twitter di Ivan Martelli e Daniele Viotti, europarlamentari, che oggi si votava nella sessione di Bruxelles del Parlamento europeo il primo atto del bilancio dell’unione; durante queste operazioni si discute dei futuri finanziamenti agli stati e alla composizione del  bilancio dell’Unione, di aree sottosviluppate, immigrazione e investimenti. Indovinate un po’? attendendo smentite sdegnate dei diretti interessati abbiamo appreso che gli interi gruppi di Lega e Movimento 5 Stelle erano assenti. Ci dovranno poi spiegare a chi vogliono far decidere le questioni che riguardano anche l’Italia, visto che parlano sempre dell’Unione europea come fosse un mostro brutto e cattivo che vuole imporci di tutto.

Seconda questione. Dagli account di vari senatori del Partito Democratico apprendo che la maggioranza di governo ha votato contro il decreto legge (l’ultimo di Gentiloni) per rinviare al 2019 il pagamento delle tasse sospese nelle aree terremotate. Prima gli italiani, certo, se hanno qualcosa da difendere e il portafogli gonfio. Altrimenti basta solo demonizzare e calpestare tutto ciò fatto dalle precedenti gestioni, senza curarsi della loro effettività o urgenza o necessità. Bene, molto competenti direi. Anche per questo aspetto documentate smentite.

Terza questione, per non tediarvi vado veloce… Apprendo, da vari gruppi parlamentari, che la prossima settimana il Parlamento italiano non si riunirà. Non si riunirà.,avete capito, visto che il prossimo aggiornamento dei lavori è per il 10 di luglio prossimo venturo. Perchè? semplice: il Governo non ha portato nessun tipo di atto all’attenzione dell’assemblea per essere posto ai voti, ovvero, a distanza di 5 o 6 settimane dall’insediamento del cambiamento sottoforma di governo non avremo ancora nessun atto di legge o avente forza di legge in vigore, ovvero nessun indirizzo politico per l’Italia. Prima gli italiani, ovviamente… attendo smentite anche per questo.

Occorre una laurea per capire l’incapacità di governo di costoro? Mi limito ad osservare che questi tre episodi denotano l’irresponsabilità delle forze che compongono questa maggioranza, perchè non presenziare e votare in sede europea un bilancio che riguarda anche noi, negare la possibilità di dilazionare nel tempo le tasse per chi è stato colpito dal terremoto e non presentare nessun atto di indirizzo politico e di amministrazione del paese equivale alla narcotizzazione del paese stesso. Ci stanno rovinando con l’ignavia e l’incapacità. Fate voi i conti.”.

P. S.: le considerazioni iniziali sulla sovraesposizione mediatica garantita ai cialtroni restano immutate. Della capacità della politica, a maggioranza cambiata, di sminuire il ruolo del Parlamento che dire? Ad un terzo del 2020 già andato e in piena crisi da Coronavirus, i fatti sono sotto gli occhi di tutti; tutti coloro che ovviamente vogliono vedere.

NB: articolo scritto il 28/6/2018

Categorie:memoria futura

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Alessandro Napoli

Libero e con l’aspirazione viva di appassionare ai temi trattati con un dirompente fiume di parole, frutto del pallino per la comunicazione scritta.
Redattore e sostenitore di www.radio32.net scrivo per il webmagazine www.sinapsimag.it

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